OSSERVATORIO GIURISPRUDENZA
Lavoro - Notifica tardiva del decreto ingiuntivo - inefficacia - opposizione agli atti esecutivi (TRIBUNALE DI MONZA, SENTENZA 613/02 – Giudice del Lavoro Dott. Di Lauro)
TRIBUNALE DI MONZA
Sezione Lavoro
Giudice Dott. Di Lauro
Sentenza del 12.12.02, n. 613/02

LAVORO – NOTIFICA TARDIVA DEL DECRETO INGIUNTIVO – INEFFICACIA - OPPOSIZIONE AGLI ATTI ESECUTIVI

l’inefficacia del decreto ingiuntivo ex art. 644 cpc per essere stato notificato oltre il termine di 60 giorni deve essere fatta valere con l’opposizione al decreto ingiuntivo ex art. 645 cpc ovvero con il procedimento previsto dall’art. 188 disp. att. cpc e non con l’opposizione agli atti esecutivi proposta ex art. 617 cpc. Una volta divenuto esecutivo il decreto la predetta inefficacia non può essere fatta valere con l’opposizione all’esecuzione.
(TRIBUNALE DI MONZA, SENTENZA 613/02 – Giudice del Lavoro Dott. Di Lauro)

SVOLGIMENTO
Con ricorso depositato in data 20.4.2002 la V – premesso che in data 16.4.2002 FF le aveva notificato precetto per il pagamento della somma di euro 8504,51 unitamente al decreto ingiuntivo n. 11/02, provvisoriamente esecutivo, emesso dal Tribunale di Monza in data 21.1.2002 e pubblicato in data 30.1.2002 – sosteneva che l’intimazione contenuta nell’atto di precetto si fondava su un titolo inefficace in quanto il decreto ingiuntivo era stato notificato solo il 16.4.2002 e cioè oltre il termine di 60 giorni prescritto dall’art. 644 cpc e chiedeva la sospensione dell’esecutorietà del decreto ingiuntivo n. 11/02 e la declaratoria di inefficacia del titolo esecutivo e, conseguentemente, del precetto.

Si costituiva FF chiedendo la compensazione delle spese.

Sospesa l’esecutorietà del decreto ingiuntivo n. 11/02 la causa è stata discussa e decisa all’udienza del 12.12.02 dandosi pubblica lettura del dispositivo sella sentenza in calce riportato.

MOTIVI
Il decreto ingiuntivo n. 11/02, pubblicato in data 30.1.2002, è stato notificato unitamente al precetto il 16 aprile 2002 e, dunque, oltre il termine di 60 giorni prescritto a pena d’inefficacia dall’art. 644 cpc.

La V ha proposto opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 cpc chiedendo la declaratoria di inefficacia del titolo esecutivo costituito dal decreto ingiuntivo citato e, conseguentemente, del precetto.

L’opposizione così proposta va però respinta in quanto l’inefficacia del decreto ingiuntivo ex art. 644 cpc per essere stato notificato oltre il termine di 60 giorni, come nel caso in esame, deve essere fatta valere con l’opposizione al decreto ingiuntivo ex art. 645 cpc ovvero con il procedimento previsto dall’art. 188 disp. Att. Cpc e una volta divenuto esecutivo il decreto la predetta inefficacia non può essere fatta valere con l’opposizione all’esecuzione (vedi Cass. Civ., sez. lav., 20.12.2000, n. 15977; vedi anche Cass. Civ. II sez., 4.1.2002, n. 67 che ha stabilito che in caso di notifica del decreto ingiuntivo dopo il decorso del termine previsto dall’art. 644 cpc le ragioni del debitore, ivi comprese quelle relative all’inefficacia del titolo prevista dalla citata norma, possono essere fatte valere solo con l’ordinaria opposizione da esperirsi nel termine prefissato dal provvedimento notificato).

Sussistono motivi per compensare integralmente tra le parti le spese di lite.

Pqm
Il Giudice del Tribunale di Monza, in funzione di Giudice del Lavoro, definitivamente pronunciando, visto l’art. 429 cpc, così provvede:

a) respinge il ricorso in opposizione;

b) compensa tra le parti le spese di lite.